Creazione di valore sostenibile

Fondata nel 1872 e quotata alla Borsa di Milano dal 1922, Pirelli è attiva nel settore pneumatici. Da oltre un secolo Core Business del Gruppo ha sede a Milano. Pirelli progetta, sviluppa, produce e commercializza pneumatici per automobili, veicoli industriali e moto, produce in tredici paesi del mondo – Argentina, Brasile, Cina, Egitto, Germania, Inghilterra, Italia, Messico, Romania, Russia, Turchia, Stati Uniti e Venezuela – e opera attraverso una rete commerciale capillare in grado di raggiungere oltre 160 paesi.

L’attività di Pirelli è rappresentata da due segmenti principali: Consumer (circa 70% dei ricavi complessivi), ovvero pneumatici destinati ad auto, Sport Utility Vehicles (SUV), veicoli commerciali leggeri e moto; e Industrial (circa 30% del fatturato), cioè pneumatici per autobus, autocarri e macchine agricole.

Tali business sono a loro volta focalizzati su due diversi canali di vendita: il canale del Primo Equipaggiamento, direttamente rivolto alle case produttrici, e il canale dei ricambi, relativo alla sostituzione degli pneumatici di veicoli già in circolazione.

Le competenze tecnologiche e la propensione all’innovazione hanno permesso a Pirelli di stringere accordi con le più prestigiose case automobilistiche e motociclistiche del mondo.

Presente nelle competizioni sportive dal 1907, Pirelli è fornitore esclusivo del Campionato di Formula 1 per il triennio 2014-2016 e del Campionato mondiale di Superbike. L’eccellenza dei prodotti, la fama del Calendario Pirelli, il prestigio della presenza in Formula 1™ e la presenza nell’industria della moda contribuiscono al successo del brand Pirelli nel mondo che, secondo le ultime stime di Interbrand, ha un valore di 2,27 miliardi di euro.

In linea con la strategia di focalizzazione sul Premium e sulla Green Performance dei prodotti, Pirelli opera con una costante attenzione alla qualità, alla tecnologia e al basso impatto ambientale. Nel perseguire i propri obiettivi, Pirelli si propone di coniugare profittabilità economica e responsabilità sociale e, in linea con una tradizione industriale di oltre un secolo, di continuare a investire in progetti internazionali mantenendo al tempo stesso un forte radicamento nelle comunità locali nelle quali opera.