Gestione dei rifiuti

Nel presente paragrafo si intende completare il quadro della Sostenibilità ambientale di processo descrivendo l’approccio adottato per il miglioramento delle prestazioni ambientali derivanti dalla produzione e gestione dei rifiuti, perseguito attraverso:

  • innovazione dei processi produttivi, con l’obiettivo di prevenire la produzione di rifiuti alla fonte, diminuendo sempre più gli scarti di lavorazione e sostituendo le attuali materie prime con nuove a minore impatto ambientale;
  • gestione operativa dei rifiuti prodotti, volta a identificare e assicurare la selezione dei canali di trattamento degli stessi al fine di massimizzarne recupero e riciclo, eliminando progressivamente la quota conferita in discarica, con vision Zero Waste to Landfill;
  • ottimizzazione della gestione degli imballaggi, sia di quelli introdotti tramite i prodotti acquistati, sia di quelli utilizzati per il confezionamento dei prodotti.

Rifiuti201120122013
Produzione assoluta ton 141.000 149.000 163.000
Produzione specifica kg/tonPF 130 151 158
kg/k€ 242 188 206

Pirelli monitora e rendiconta la propria produzione di rifiuti, rilevata e comunicata da ogni unità operativa, attraverso tre indicatori principali:

  • la produzione assoluta, misurata in tonnellate;
  • la produzione specifica, misurata in chilogrammi per tonnellata di prodotto finito;
  • la produzione specifica, misurata in chilogrammi per euro di Risultato Operativo.

DISTRIBUZIONE PER TIPOLOGIA DI TRATTAMENTO 2013

DISTRIBUZIONE PER TIPOLOGIA DI TRATTAMENTO 2013

PRODUZIONE DI RIFIUTI

PRODUZIONE DI RIFIUTI

PRODUZIONE DI RIFIUTI

PRODUZIONE DI RIFIUTI

TIPOLOGIA DI RIFIUTI

TIPOLOGIA DI RIFIUTI

Il Piano industriale, presentato alla Comunità nel novembre 2013, ha ridisegnato la strategia di riduzione dell’impatto associato ai rifiuti prodotti dalle attività produttive del Gruppo Pirelli, focalizzando l’attenzione sul valore dei rifiuti come risorsa e quindi sulla loro valorizzazione mediante attività di recupero. Entro il 2020 più del 95% dei rifiuti prodotti saranno inviati a recupero, con vision Zero Waste to Landfill, estendendo a tutte le affiliate operative l’approccio già adottato con successo dalle fabbriche di Breuberg in Germania e Rome negli Stati Uniti.

In linea con quanto premesso nel paragrafo “Andamento degli indici di performance”, nel 2013 è stato raggiunto l’80% di rifiuti avviati a recupero, registrando un aumento del 4% rispetto all’anno precedente. Analogo trend è stato registrato anche dal quantitativo specifico di rifiuti prodotti, determinato principalmente da attività di riqualificazione e rinnovamento dei siti produttivi. I rifiuti pericolosi rappresentano poco meno del 20% della produzione totale e sono totalmente inviati a trattamento in impianti ubicati nello stesso paese in cui sono prodotti.

Gestione degli imballaggi

A differenti tipologie di prodotto corrispondono differenti modalità di gestione degli imballaggi. Mentre lo pneumatico è un prodotto generalmente commercializzato privo di imballaggi, la cordicella metallica (steelcord) è caratterizzata dalla presenza di specifici imballi.

A riguardo, occorre specificare che la vendita degli pneumatici pesa per oltre il 99% sul totale delle vendite 2013 del Gruppo. Al fine di ridurre i rifiuti da imballaggi dei prodotti commercializzati, la Business Unit Steelcord sviluppa azioni volte alla gestione e all’ottimizzazione dell’utilizzo del packaging, in collaborazione con i propri clienti. Tali azioni mirano a incrementare i quantitativi di imballaggi riutilizzabili, sia in termini di ritorno degli stessi ai siti produttivi, sia con la sostituzione di alcuni componenti delle attuali tipologie di imballaggi con modelli più resistenti, meno soggetti a usura e caratterizzati quindi da una vita utile più lunga.

Nel dettaglio, l’attenzione si è concentrata sulla sostituzione dei tradizionali bancali in legno con nuovi modelli in plastica o in metallo, caratterizzati da elevato indice di riutilizzabilità: un bancale in plastica può essere usato circa una decina di volte contro una, o al massimo due, di quello tradizionale in legno. I benefici in termini di riduzione dei rifiuti prodotti sono evidenti. I dati provenienti dalla Direzione Mercati e Logistica dello Steelcord confermano che, dai primi mesi del 2013, il 100% dei bancali inseriti in circuiti di reverse logistic è di plastica o di metallo con una copertura del 95% dei volumi di vendita. Per il restante 5% sono utilizzati bancali di legno, ove gli stessi risultino più facilmente riutilizzabili e recuperabili nelle aree in cui sono spediti.