Altri aspetti ambientali

Solventi

I solventi sono utilizzati come ausiliari di processo, principalmente per ravvivare la gomma vulcanizzata, nelle fasi di confezione e di finitura degli pneumatici.

La strategia di Pirelli è incentrata sulla riduzione progressiva di tali sostanze, sia attraverso l’ottimizzazione dell’utilizzo dei solventi, sia diffondendo tecnologie solvent-free per quelle operazioni che possono essere svolte anche senza l’impiego di queste sostanze. Tale strategia si è tradotta in una riduzione del consumo specifico di solventi, nonché della correlata emissione di composti organici volatili, di oltre il 30% rispetto a un obiettivo previsto di -15% rispetto al 2009, con una emissione correlata complessiva lievemente inferiore al consumo totale.

CONSUMO DI SOLVENTI

CONSUMO DI SOLVENTI

CONSUMO DI SOLVENTI

Solventi201120122013
Consumo assoluto tonsolv 3.435 2.826 2.496
Consumo specifico kgsolv/tonPF 3,2 2,9 2,4

Biodiversità

Per Pirelli l’integrazione responsabile dei propri siti all’interno dei contesti territoriali è un aspetto culturale imprescindibile. Massima attenzione è posta infatti al fine di garantire che le attività aziendali non interferiscano con la biodiversità caratteristica dei contesti. Attualmente, due sono i siti di Pirelli ubicati all’interno di aree protette e a elevato valore per la biodiversità: il sito di Vizzola Ticino e il sito di Gravataì.

Il sito di Vizzola Ticino ha una superficie di 0,26 chilometri quadrati e fa parte del Parco del Ticino in Lombardia, area MAB (Man and Biosphere, un insieme di 425 riserve della biosfera in 95 paesi del mondo) dell’UNESCO, caratterizzata dalla presenza di 27 specie inserite nella Lista Rossa IUCN.

Al fine di garantire al meglio la tutela dell’ambiente naturale in cui è localizzata la pista prove di Vizzola, Pirelli ha implementato, in accordo con il Parco del Ticino, un Sistema di Gestione Ambientale certificato ISO 14001. Gli impatti ambientali sulla biodiversità dell’area non sono significativi, tuttavia sono state realizzate svariate attività per mitigare e migliorare le interazioni delle attività di Pirelli con il contesto naturalistico, svolte sia direttamente sia dall’Ente Parco, secondo quanto concordato nella convenzione sottoscritta nel 2001, e volti al miglioramento della funzionalità paesaggistica ed ecosistemica delle aree prossime o in cui si colloca il campo prove. Il sito di Gravataì in Brasile ha una superficie di 0,57 chilometri quadrati, di cui 0,16 chilometri quadrati di ecosistema terrestre tutelati dalla legislazione federale. Anche qui Pirelli ha implementato un Sistema di Gestione Ambientale certificato ISO 14001 a garanzia che tutti i potenziali impatti sull’ambiente e sulla biodiversità, valutati come poco significativi, siano tenuti in debita considerazione, prevenuti e in ogni caso gestiti al fine di ridurre al minimo ogni possibile interferenza.

Emissioni di NOX

Le emissioni di NOX derivano direttamente dai processi di generazione dell’energia utilizzata, e per tale motivo risentono, sia in termini assoluti sia rapportati all’unità di prodotto finito, degli andamenti dei consumi energetici, cui si è dedicato uno specifico paragrafo in precedenza.

Nella grafica a seguire è rappresentato il peso 2013 delle emissioni dirette e indirette di NOX sul totale delle emissioni di NOX. Le emissioni sono state calcolate utilizzando i fattori definiti BUWAL 250 e IDEMAT 2001.

DISTRIBUZIONE DELLE EMISSIONI DI NOX

DISTRIBUZIONE DELLE EMISSIONI DI NOX

EMISSIONI DI NOX

EMISSIONI DI NOX

EMISSIONI DI NOX

Nox201120122013
Emissioni assolute tonNOx 2.208 2.164 2.290
Emissioni specifiche kgNOx/tonPF 2,03 2,19 2,22

Altre emissioni e aspetti ambientali

Il processo produttivo non utilizza direttamente sostanze lesive per l’ozono. Queste sono contenute in alcuni circuiti chiusi degli impianti di raffreddamento e di condizionamento, pertanto, salvo perdite accidentali e non prevedibili, non sono presenti emissioni libere in atmosfera correlabili alle attività produttive di Pirelli.

Nel 2013, l’emissione diretta di SOx, derivante dalla combustione di gasolio e olio combustibile, è stimabile in circa 325 tonnellate (fattori emissivi U.S. EPA).

Grazie ai sistemi di gestione ambientali, implementati nelle unità produttive, sono assicurati il costante e tempestivo monitoraggio e intervento delle potenziali situazioni di emergenza che possono verificarsi, nonché delle segnalazioni ricevute dagli stakeholder.

Nel corso del 2013 non si sono verificati sversamenti ambientali significativi, non sono state registrate lamentele legate a ragioni ambientali significative né sono state registrate multe a esse connesse.

Spese e Investimenti

Nel 2013 la spesa e gli investimenti ambientali relativi al processo produttivo sono stati pari a oltre 15 milioni di euro: circa l’85% viene coperto dalle attività di normale gestione e amministrazione delle fabbriche, mentre il restante 15% è dedicato alle azioni preventive e al miglioramento della stessa gestione ambientale.

Per completare il quadro è doveroso segnalare che, coerentemente all’analisi di materialità che si trova nell’incipit del presente capitolo, le spese più significative che Pirelli dedica all’ambiente sono senz’altro quelle relative all’attività di ricerca e sviluppo di prodotto: nel 2013 l’Azienda ha investito 199 milioni di euro in ricerca e innovazione dei propri prodotti, con costante focus sulle performance di sicurezza e diminuzione degli impatti ambientali nonché, contestualmente, efficienza di produzione.