Informazione e formazione

Pirelli fornisce costantemente informazioni ai clienti- distributori e ai consumatori finali, con riferimento sia al prodotto sia alle iniziative a esso collegate, attraverso molteplici strumenti; tra questi si confermano asset strategici i principali canali online, le consolidate attività di comunicazione cartacea e l’articolato insieme di attività di formazione offline e online, da anni fattore di successo di Pirelli.

Per quanto riguarda la comunicazione online, anche nel corso del 2013 Pirelli ha continuato a investire su questo, in particolare sui propri siti come punti di riferimento costanti per i propri clienti e per i consumatori finali. Con lo sviluppo dei nuovi siti, è stata resa ancora più fruibile la navigazione delle informazioni anche in ottica mobile, per dare così l’accesso immediato ai servizi di utilità per il cliente/consumatore attraverso l’utilizzo dei sempre più diffusi smartphones e device mobili.

Il totale delle visite a tutti i 37 siti Pirelli online nel 2013 ha superati gli 8 milioni e i servizi maggiormente visitati sono stati il dealer locator e il catalogo prodotti.

Nella seconda metà dell’anno è stata lanciata l’applicazione per iphone #OnTheRoad che conta al suo attivo su una community di più di 60.000 utenti. Questa applicazione permette al consumatore di ottenere le informazioni relative al proprio veicolo con il semplice inserimento del numero di targa. #OnTheRoad offre inoltre numerosi servizi e informazioni a partire dalla localizzazione dei punti di interesse quali parcheggi, officine e rivenditori Pirelli, per arrivare a ricordare con semplici funzionalità sul proprio iPhone avvisi e scadenze relative alla gestione della propria auto.

Nel 2013 Pirelli ha inoltre continuato a informare i propri clienti con una newsletter digitale, Paddock News.

L’obiettivo principale è quello di fornire uno strumento aggiuntivo di comunicazione e di contatto con il trade, costituito da una edizione internazionale, coordinata centralmente dall’headquarter, e un’edizione in lingua locale per ogni singolo mercato in cui Pirelli è presente.

Paddock News presenta una galleria dei nuovi prodotti, novità dall’Azienda e dalle sue Business Unit: Car, Moto, Motorsport e Truck.

Nell’ambito della comunicazione cartacea invece continuano a rivestire un ruolo primario le riviste aziendali Pirelli World e, per il Brasile, Giro, oltre alle pubblicazioni per il mercato internazionale tra cui Truck, la rivista dedicata al mondo dell’autotrasporto, disponibile anche online e pubblicata in Europa in quattro lingue (italiano, spagnolo, tedesco, inglese) e in Sud America in due (spagnolo e portoghese); per Pirelli costituiscono un appuntamento costante con rivenditori e professionisti del trasporto, uno strumento fondamentale per diffondere informazioni e aggiornamenti relativi a prodotti e applicazioni. Per quanto riguarda la formazione di prodotto sul punto vendita sono stati sviluppati una serie di supporti finalizzati a spiegare con parole semplici le peculiarità della gamma Pirelli e aiutare il trade nella argomentazione di vendita presso il consumatore finale. Oltre ai supporti cartacei sono stati sviluppati dei video per la sala d’aspetto del dealer finalizzati a spiegare il concetto dello pneumatico più adatto per ogni stagione, i principali consigli degli esperti Pirelli e gli pneumatici quindi più adatti per ogni necessità.

Nel corso del 2013 si è rafforzato a livello locale il progetto Tyre Campus, con cui Pirelli ambisce all’eccellenza nella formazione sul prodotto sia in termini di contenuti sia di metodologie: dalle visite in fabbrica – circa 600 dealers (+40% rispetto all’anno precedente) provenienti da 15 paesi hanno visitato i due stabilimenti di Settimo Torinese (Italia) e Izmit (Turchia) oltre al circuito di Vizzola (Italia) – alle simulazioni sulle prestazioni dello pneumatico. Informazione e formazione sono quindi realmente a 360°. La formazione di prodotto è stata un’attività molto corposa in tutti i mercati, per illustrare i nuovi prodotti dell’Azienda e le peculiarità degli pneumatici marcati. In aggiunta, nel 2013 è continuato il deployment della piattaforma di formazione online Tyre Campus “The road to Success”, con un totale di copertura di 15 mercati. Tale piattaforma si prefigge di far crescere in modo esponenziale, con un approccio omogeneo, la copertura di formazione a livello internazionale.

La formazione di prodotto viene erogata con una modalità altamente ingaggiante e con la metafora di un percorso verso l’obiettivo finale della certificazione.

Pirelli pertanto certifica tutti i suoi dealers che completano con successo la formazione di prodotto proposta. Tale status di dealers certificato è presente nel dealer locator e attraverso una targa apposta nel punto vendita affinché il consumatore abbia tutti gli elementi necessari per comprendere quali sono i dealers più informati sulle caratteristiche tecniche e i benefici di tutti i prodotti della gamma Pirelli. Il progetto di diffusione della piattaforma e molto sfidante: durante l’anno la piattaforma è stata lanciata in cinque paesi ovvero Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Canada, Austria. Si prevede di concludere il roll-out su tutti i mercati entro la fine del 2014. Sempre al fine di supportare i dipendenti nella attività di formazione al trade, è stato sviluppato lo strumento Tyre Campus Case, finalizzato a illustrare concretamente le caratteristiche dei nostri pneumatici, le differenze tra i diversi battistrada oltre che le materie prime che compongono i nostri prodotti. Con questo strumento i formatori Pirelli nel mondo hanno un supporto concreto e innovativo per poter permettere ai clienti di verificare di persona le caratteristiche principali dei nostri prodotti.

Regolamento sulla sicurezza generale del veicolo (661/2009)

Con questo regolamento, in vigore dal 1° novembre 2012, la Commissione Europea si è posta l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale, attraverso una politica di approccio integrato a beneficio degli utenti, dell’ambiente e dell’industria. Esso prevede l’obbligo di dotazione su tutti i veicoli di alcuni dispositivi di sicurezza, come per esempio il Sistema di Controllo Elettronico della Stabilità; per quanto riguarda le misure di sicurezza degli pneumatici, prevede la dotazione obbligatoria del Sistema di Monitoraggio della Pressione sulle auto, oltre a richiedere nuovi limiti riguardo alla resistenza al rotolamento degli pneumatici per vetture e per veicoli da trasposto leggeri, medi e pesanti. Sempre per questi tipi di veicoli e rispetto ai limiti già in vigore dal 2001, il regolamento stabilisce anche nuovi limiti riguardo alla rumorosità esterna da rotolamento e alla tenuta sul bagnato degli pneumatici per vetture.

Regolamento sull’etichettatura degli pneumatici (EC 1222/2009)

Dal 1° novembre 2012, tutti i nuovi pneumatici per vetture, veicoli leggeri e veicoli pesanti immessi sul mercato europeo devono avere sul battistrada un’etichetta che informi i consumatori sull’efficienza nel consumo di carburante, sull’aderenza sul bagnato e sulla rumorosità esterna da rotolamento degli pneumatici che stanno per acquistare. La valutazione sull’efficienza e sull’aderenza sul bagnato avviene sulla base di una scala che va dalla classe “A” (la classe verde, la migliore) alla “G” (la classe rossa, la peggiore).

Si tratta di un sistema di classificazione simile a quello già utilizzato per gli elettrodomestici. Negli Stati Uniti è invece richiesta l’informativa Uniform Tyre Quality Grading (UTQG): si tratta di prescrizioni attualmente ancora in fase di revisione, nelle quali è prevista l’aggiunta del grado di resistenza al rotolamento. Tutto il prodotto Pirelli venduto riporta in ogni caso un safety warning sul fianco degli pneumatici, sebbene ciò non sia richiesto da prescrizioni di legge. Prescrizioni sull’etichettatura degli pneumatici sono già in vigore in Giappone (l’adesione è su base volontaria) e sono entrate in vigore a fine 2012 anche in Corea.

ETRMA (European Tyre and Rubber Manufacturers Association) è il partner principale delle istituzioni comunitarie per lo sviluppo di nuovi regolamenti per il settore e delle prescrizioni di implementazione degli stessi, con il supporto istituzionale del Gruppo Pirelli, ha lavorato in modo assai intenso anche nel corso del 2013 alla messa a punto delle prescrizioni di attuazione dei regolamenti della Commissione Europea sulla sicurezza generale dei veicoli e degli pneumatici e sull’efficienza energetica. Pirelli, in qualità di Premium Tyre Company, ha supportato e supporta infatti pienamente la nuova regolamentazione sull’etichettatura europea, particolarmente per la trasparenza che essa introduce a favore del consumatore, che potrà così effettuare una scelta di acquisto consapevole con riferimento a parametri essenziali. E Pirelli non a caso è stato il primo produttore al mondo presente sul mercato europeo con uno pneumatico, il P7 Blue, che in alcune misure si fregia della doppia “A”. I tre indicatori coperti da etichettatura (resistenza al rotolamento, rumore e frenata su bagnato), pur essendo essenziali, non esauriscono i parametri che è necessario siano valutati dai consumatori per comprendere l’effettivo “valore” di uno pneumatico in termini di performance e sicurezza. Una lunga lista di parametri – tra questi la frenata su asciutto, l’acquaplaning, la tenuta di strada – costituiscono elementi essenziali e caratterizzanti degli pneumatici Pirelli, che l’Azienda ovviamente testa con la massima attenzione, ferma restandone la continua innovazione.

Non ultimo, è importante trasferire ai consumatori i concetti per cui risparmio di carburante e sicurezza stradale dipendono fortemente anche dallo stile di guida del singolo individuo, così come dalla manutenzione corretta degli pneumatici, dal controllo dello stato di usura e della pressione.