Valore aggiunto

Il termine “valore aggiunto” indica la ricchezza prodotta nel periodo di rendicontazione, calcolata come differenza tra i ricavi generati e i costi esterni sostenuti nell’esercizio. La distribuzione del valore aggiunto fra gli stakeholder permette di esprimere in termini monetari le relazioni esistenti tra Pirelli e i principali portatori d’interesse, così spostando l’attenzione sul sistema socio- economico in cui opera il Gruppo, come sintetizzato nello schema a seguire.

SISTEMA SOCIO-ECONOMICO DEL GRUPPO PIRELLI

SISTEMA SOCIO-ECONOMICO DEL GRUPPO PIRELLI

La ripartizione del valore aggiunto creato dal Gruppo Pirelli & C. S.p.A. nel 2013, 2012 e 2011 viene riportata nella tabella qui a fianco.

Distribuzione del valore aggiunto

(in migliaia di euro)
 2013  2012 2011 
Valore aggiunto globale lordo  2.217.739  2.210.618   1.918.054   
Remunerazione del personale  (1.210.928)  54,6%  (1.205.608)  54,5%  (1.123.507)  58,6% 
Remunerazione della pubblica amministrazione  (210.392)  9,5%  (200.837)  9,1%  (34.457)  1,8% 
Remunerazione del capitale di credito  (195.832)  8,8%  (192.471)  5,9%  (89.440)  4,7% 
Remunerazione del capitale di rischio  (156.743)  7,1%  (132.382)  6,0%  (81.151)  4,2% 
Remunerazione dell'Azienda  (438.682)  19,8%  (537.259)  24,3%  (584.435)  30,5% 
Liberalità esterne  (5.162)  0,2%  (5.061)  0,2%  (5.064)  0,3% 

La crescita del valore aggiunto creato nel 2013 è di 0,3% rispetto al 2012, e di 15,6% rispetto al 2011. Gli andamenti delle voci determinanti il valore aggiunto globale lordo, come sopra riportate, trovano adeguata esplicazione nel Volume 01: Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2013, cui si rinvia per gli opportuni approfondimenti. Va inoltre considerato il valore generato dall’apprezzamento del titolo Pirelli sul mercato azionario: l’andamento di Borsa nel corso del 2013 conferma Pirelli tra i migliori titoli del settore Auto & Parts europeo con un +45,3%, sovraperformando nettamente l’indice delle Blue Chip italiane (+28,7 pp vs il FTSE MIB) e l’indice di settore europeo (+8 pp vs Stoxx auto).

Con riferimento alle liberalità esterne, la tabella seguente indica l’ammontare di contributi e donazioni erogati da Pirelli nel triennio 2013, 2012 e 2011, suddivisi per tipologia.

Ammontare contributi e donazioni nel triennio 2011-2013

(in migliaia di euro)
Settore di intervento 2013 2012 2011 
Formazione  655  714  674 
Cultura e Ricerca  4.003  3.859  3.319 
Solidarietà e Sport  504  488  1.071 
Totale  5.162  5.061  5.064 

A titolo di corretto dimensionamento e proporzione dello speso tra vari settori di intervento, va tenuto in considerazione che si tratta di dati consolidati in euro, sebbene per lo più spesi in moneta locale nei differenti paesi, spesso mercati emergenti/in via di sviluppo in cui Pirelli opera. Ciò e vero in particolare nel caso delle categorie Formazione e Solidarietà, per cui paradossalmente le cifre riportate, in termini assoluti inferiori a quanto speso in Cultura e Ricerca, sono invece servite a finanziare un universo di progetti di sviluppo nei paesi destinatari della donazione. Si rinvia al capitolo 4, “Dimensione Sociale”, per l’approfondimento descrittivo delle principali iniziative comportanti le erogazioni sopra indicate.

Il Gruppo, infine, “non eroga contributi, vantaggi o altre utilità ai partiti politici e alle organizzazioni sindacali dei lavoratori, né a loro rappresentanti o candidati, fermo il rispetto della normativa eventualmente applicabile”.

(I Valori e il Codice Etico – Comunità Esterna).