Principali impegni internazionali per la sostenibilità

Vengono di seguito elencati alcuni tra i principali impegni assunti dal Gruppo a livello mondiale. La lista non include numerose attività e accordi esistenti a livello locale presso le società affiliate.

ETRMA – European Tyre and Rubber Manufacturers Association

ETRMA, partner principale delle istituzioni comunitarie per lo sviluppo sostenibile di nuove politiche europee per il settore e per la loro corretta implementazione con il supporto istituzionale del Gruppo Pirelli, anche nel corso del 2013 ha lavorato in modo assai intenso nella messa a punto delle prescrizioni di attuazione dei regolamenti della Commissione Europea sulla sicurezza generale dei veicoli e degli pneumatici e sull’efficienza energetica, così come sull’etichettatura degli pneumatici, che rappresenta una novità assoluta per il settore in Europa.

In parallelo, ETRMA è coinvolta attivamente nella definizione del regolamento sulla sorveglianza del mercato della Commissione Europea; inoltre prosegue lo stimolo dei paesi dell’Unione Europea a sviluppare politiche di monitoraggio della conformità degli pneumatici presenti nel mercato alle leggi comunitarie anche attraverso il rafforzamento della sua partnership con le associazioni nazionali del settore. A completamento degli obiettivi regolamentativi sulla sicurezza dei veicoli, ETRMA ha contribuito alla revisione della politica europea sulle ispezioni tecniche periodiche, in cui la regolarità dello pneumatico gioca un ruolo essenziale in termini di sicurezza stradale.

ETRMA è parte attiva nell’implementazione della nuova strategia CARS 2020 (Competitive Automotive Regulatory System), che ha visto la partecipazione di Pirelli nei gruppi di lavoro a supporto del gruppo di alto livello CARS 21, le cui sfide riguardano l’accesso alle materie prime, la necessità di nuove competenze e maggiore flessibilità lavorativa, la Sostenibilità dei processi produttivi e la necessità di garantire la conformità alle nuove e sofisticate regolamentazioni di prodotto focalizzate su sicurezza e impatto ambientale. La strategia CARS 2020 si colloca all’interno della strategia Europa 2020, che vede anche qui ETRMA fortemente coinvolta, che mira a definire l’azione della Comunità in campo economico e sociale per il prossimo decennio, e prosegue con il programma di attività in tema di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e sulla mobilità sostenibile.

Un’altra attività strategica per il settore in cui ETRMA è fortemente coinvolta è l’implementazione dell’Emission Trading Scheme, con l’obiettivo di ridurre l’impatto economico delle politiche energetiche europee, così come dell’European Innovation Partnership on Raw Materials, con l’obiettivo di garantire un accesso giusto e senza restrizioni alle materie prime chiave per il settore.

Infine, l’associazione prosegue con successo nella promozione di pratiche sostenibili di responsabilità del produttore per la gestione degli pneumatici a fine vita, che ha consentito di raggiungere in Europa un tasso di recupero superiore al 95%, attraverso una forte collaborazione con i vari consorzi di gestione presenti nei paesi europei. Da sottolineare che le buone pratiche di ETRMA ed europee sono un benchmark a livello internazionale.

IRSG – International Rubber Study Group

Pirelli è membro dell’Industry Advisory Panel dell’International Rubber Study Group (IRSG), organizzazione intergovernativa che oltre a unire gli stakeholder produttori e consumatori della gomma, agendo come prezioso forum di discussione su questioni relative a fornitura e domanda di gomma naturale e sintetica, è l’ente di riferimento per informazioni e analisi su tutti gli aspetti relativi all’industria della gomma. Nell’ambito di IRSG, dal 2012 Pirelli è tra l’altro impegnata nel Sustainability Rubber Project, avente l’obiettivo di creare uno Standard Mondiale di Gestione Sostenibile dell’industria della gomma; la focalizzazione iniziale è sulla gomma naturale e in un secondo tempo il progetto potrà essere esteso anche alla gomma sintetica.

A maggio 2013, durante il World Rubber Summit, è stato annunciato il Sustainable Natural Rubber Action Plan basato sulle raccomandazioni degli Heads of Delegation e dell’Industry Advisory Panel di cui Pirelli fa parte.

L’obiettivo è di promuovere l’utilizzo di uno standard volontario sulla gomma naturale sostenibile valido per tutti gli stakeholder.

Circa l’85% della gomma naturale è prodotta da piccoli coltivatori proprietari di meno di 3 ettari di terreno; la decisione di piantare alberi e produrre gomma naturale dipende quindi da opportunità di costo e pertanto da un adeguato piano di lunga durata per garantire una crescita stabile che deve essere improntata sulla Sostenibilità.

Il piano annunciato è complementare a programmi nazionali promossi nelle nazioni produttrici riguardanti piani economici, sociali e ambientali.

WBCSD – World Business Council for Sustainable Development

Anche nel 2013 è proseguita la partecipazione attiva di Pirelli al WBCSD – World Business Council for Sustainable Development, associazione con sede a Ginevra che raggruppa circa 200 aziende multinazionali presenti in più di 30 paesi e impegnate in maniera volontaria nella ricerca di punti comuni tra crescita economica e sviluppo sostenibile.

In particolare Pirelli Tyre fa parte del Tyre Industry Project Group, i cui membri rappresentano circa il 75% della capacità produttiva mondiale; l’obiettivo del progetto, lanciato nel 2005, è di cogliere, ma anzitutto anticipare, le sfide dello sviluppo sostenibile attraverso la valutazione del potenziale impatto su salute e ambiente degli pneumatici lungo il ciclo di vita. Il progetto, che inizialmente si focalizzava solo su materie prime e tyre debris, verso cui mira a sviluppare nuove conoscenze e a formulare un nuovo approccio industriale, ha esteso la sua attività anche ai nanomateriali, con l’obiettivo di sviluppare una guida in collaborazione con l’Organization for Economic Co-Operation and Development (OECD) specifica per il settore che funga da Best Practice di riferimento per la ricerca, sviluppo e industrializzazione di nuovi nanomateriali, in modo da assicurare che l’utilizzo di qualsiasi nanomateriale sia sicuro per le persone e l’ambiente.

I membri del gruppo hanno inoltre proseguito nella promozione, nei paesi emergenti, di Best Practice sulla gestione degli pneumatici a fine vita, per valorizzare il recupero e il riutilizzo degli stessi come risorsa (materia prima secondaria). Ciò consente di ridurre lo sfruttamento di materie prime e l’impatto ambientale che esso comporta.

Al fine di contribuire a indirizzare le scelte tecnologiche, di sistema gestionale e di policy per una mobilità sostenibile, dal 2013 Pirelli Tyre è parte attiva nel progetto Sustainable Mobility 2.0 (SMP 2.0) che si pone come obiettivo principale quello di contribuire in maniera tangibile alla realizzazione della vision (2050) legata a un’idea di mobilità urbana universalmente accessibile e a basso impatto ambientale, sia per quanto concerne il trasporto passeggeri sia quello legato al trasporto merci su gomma. Questo progetto triennale (2013-2015), che trae le proprie origini da due precedenti lavori del WBCSD (Mobility 2030 e Mobility For Development), vede come attore principale un gruppo eterogeneo di imprese internazionali principalmente legate al settore automotive e auto&parts.

Sustainable Mobility 2.0 andrà ad aumentare la consapevolezza circa la necessità di promuovere una mobilità sostenibile sia in ottica ambientale (basso impatto in termini di energia consumata) sia sociale (particolare attenzione alle fasce della popolazione meno abbiente, minori incidenti stradali). Attraverso quest’approccio a 360° sulla mobilità urbana, SMP 2.0 contribuirà a una società più prospera, non solo in termini di nuove soluzione di mobilità, ma soprattutto andando a mutare i paradigmi esistenti di spostamento urbano.

SMP 2.0 riconosce la necessità per le amministrazioni cittadine, le aziende private e le organizzazioni non governative di lavorare congiuntamente per il raggiungimento di questi ambiziosi, ma ormai imprescindibili, obiettivi per un mondo in cui il 70% della popolazione vivrà all’interno di aree urbane al 2050. Proprio per questo motivo, le aziende partecipanti al progetto Sustainable Mobility 2.0, coadiuvate dal WBCSD, hanno selezionato sei città pilota (ben rappresentative dei diversi contesti geografici, economici e infrastrutturali) in cui sviluppare una roadmap che preveda un dettagliato piano d’azione per migliorare le prestazioni della città in termini di mobilità sostenibile.

EU-OSHA – Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza nei luoghi di lavoro

Nel 2013, per il quinto anno consecutivo, Pirelli ha proseguito la sua attività di partner ufficiale dell’Agenzia Europea per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro (EU-OSHA). L’Agenzia affronta ogni due anni una problematica diversa. La nuova campagna 2012-2013 Working Together for Risk Prevention è focalizzata sulla leadership in tema Salute e Sicurezza sul lavoro, fondamentale per coinvolgere tutte le figure aziendali nella riduzione degli infortuni sul lavoro. Pirelli sta puntando fortemente sul ruolo strategico dei Leader nella prevenzione dei rischi, considerando fondamentale che i Leader abbiano un commitment chiaro e visibile unitamente a un comportamento che sia di esempio per tutti i lavoratori.

CSR Europe

Dal 2010 Pirelli è membro del Board di CSR Europe, rappresentata dal Direttore Sostenibilità e Governo dei Rischi, che esprime il ruolo di Vice Presidente del Board con delega su Governance e Finanza.

CSR Europe è un network di imprese leader in Europa nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa, e annovera fra i propri membri più di 60 aziende multinazionali e 38 organizzazioni partner nazionali aventi sede in 29 paesi europei.

La rete è stata fondata nel 1995 da leader europei delle imprese, in risposta a un appello del presidente della Commissione Europea Jacques Delors.

CSR Europe funge da piattaforma europea per oltre 5.000 imprese e parti interessate, consentendo loro di collaborare e scambiarsi esperienze per diventare, insieme all’Europa, leader globali nella competitività sostenibile e nel benessere sociale.

La Comunicazione della Commissione Europea sulla CSR precisa una nuova strategia europea per la CSR e riconosce l’iniziativa “Enterprise 2020” di CSR Europe come esempio di Business Leadership di particolare rilievo a supporto del raggiungimento degli obiettivi politici dell’Europa.

Jose Manuel Barroso, Presidente della Commissione Europea: ‘’Europe 2020 punta a costruire un’Unione Europea più forte, basata su una economia competitiva, con gli skill e la flessibilità necessari per affrontare il mondo che sta rapidamente cambiando, ma anche caratterizzata da inclusione sociale secondo il Modello Europeo. Questo è un compito per tutti noi – la Commissione Europea e tutte le istituzioni europee, gli Stati Membri, le aziende e i partner sociali – e per questo la Commissione Europea supporta pienamente l’iniziativa Enterprise 2020”.

Herman Van Rompuy, Presidente del Consiglio Europeo: “Insieme, il tuo network e l’Unione condividono un interesse comune: il ripristino di occupazione e crescita economica. Non è solo un obiettivo comune che condividiamo, dobbiamo anche cooperare per poterlo ottenere. Le istituzioni europee e i governi possono decidere congiuntamente sugli accordi e i contesti, ma sono poi le Aziende le sole che devono portare in campo l’azione”.

Attraverso l’iniziativa Enterprise 2020, che fa parte della Strategia Europa 2020 adottata dal Consiglio dell’Unione Europea, CSR Europe promuove la collaborazione, l’innovazione e l’azione pratica al fine di modellare il contributo delle imprese sulla strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

Con Enterprise 2020, CSR Europe si impegna a:

  • sostenere le imprese nella creazione di competitività sostenibile, offrendo una piattaforma per l’innovazione e lo scambio di esperienze;
  • incoraggiare una stretta collaborazione tra le imprese e le parti interessate, esplorando nuove forme di cooperazione per creare un futuro sostenibile;
  • rafforzare la leadership globale dell’Europa nella CSR, coinvolgendo le istituzioni europee e una vasta gamma di attori internazionali.

CSR Europe ha inoltre messo la priorità su due campagne europee di business — Skills for Jobs e Sustainable Living in Cities — così come su un numero di progetti di collaborazione e iniziative di settore che mirano a migliorare le prestazioni di gestione aziendale.

Pirelli partecipa all’European Alliance for CSR dal 2007, condividendo pienamente l’approccio alla sostenibilità come una tecnica di gestione aziendale strate gica e competitiva. Finora la partecipazione di Pirelli – promossa dalla Commissione Europea a Bruxelles per incoraggiare la diffusione e lo scambio delle migliori pratiche di sostenibilità tra le aziende – è stata espressa attraverso la partecipazione attiva nei Laboratori Europei dell’iniziativa, coordinati in Italia dalla fondazione Sodalitas e in tutta Europa da CSR Europe.

SHARED VALUE CREATION

SHARED VALUE CREATION

Fonte: CSR Europe

La sottoscrizione del Communiquè del Corporate Leaders’ Group on Climate Change

Da anni Pirelli ha rinnovato il suo impegno nella lotta contro i cambiamenti climatici, promuovendo l’adozione di politiche energetiche adeguate per l’abbattimento delle emissioni di CO2.

L’uscita del prossimo Communiquè del Corporate Leaders’ Group on Climate Change è attesa per il 2014, l’ultimo è stato emesso nel 2012, quando anche Pirelli ha firmato The Carbon Pricing Communiqué, documento programmatico che nasce all’Università di Cambridge per iniziativa del Principe di Galles e ha fin dalla sua origine lo scopo di raggruppare le più grandi realtà aziendali britanniche, europee e internazionali accomunate dalla convinzione che nuove politiche a lungo termine siano indispensabili per affrontare i cambiamenti climatici. Nel 2011 Pirelli ha sottoscritto il 2° Challenge Communiqué, mentre nel 2010 aveva aderito al Comunicato di Cancún, così come nel 2009 aveva sottoscritto il Comunicato di Copenaghen e nel 2007 quello di Bali, il primo documento per lo sviluppo di strategie concrete tramite un intervento congiunto dei governi per un accordo mondiale esauriente sul clima.