Salute, sicurezza e igiene nel lavoro

“Il Gruppo Pirelli tutela la salute, la sicurezza e l’igiene nei luoghi di lavoro, sia attraverso sistemi di gestione in continuo miglioramento ed evoluzione, sia attraverso la promozione di una cultura della sicurezza e della salute basata sulla logica della prevenzione e sull’esigenza di gestire con efficacia i rischi professionali.”

(I Valori e il Codice Etico – Risorse Umane)

 

“Il Gruppo Pirelli persegue e sostiene il rispetto dei diritti dell’uomo internazionalmente affermati e considera la protezione dell’integrità, della salute e del benessere dei propri dipendenti oltreché dell’ambiente quali elementi primari e fondamentali nell’esercizio e nello sviluppo delle proprie attività. Il Gruppo Pirelli si impegna a: governare le proprie attività in tema di salute, sicurezza sul lavoro, ambiente e responsabilità sociale in conformità con gli standard internazionali più qualificati; comunicare e diffondere le informazioni riguardo a salute, sicurezza sul lavoro, ambiente e responsabilità sociale agli stakeholder interni ed esterni, dialogando con gli stessi e collaborando attivamente a livello nazionale e internazionale con gli organismi accademici, istituzionali e con le comunità; promuovere l’uso delle tecnologie più avanzate per ottenere l’eccellenza nella tutela della salute dei lavoratori, nella sicurezza sul lavoro e nella protezione dell’ambiente.”

( Politica di Gruppo Responsabilità Sociale per Salute, Sicurezza e Diritti nel Lavoro, Ambiente)

 

“Il Gruppo Pirelli considera la tutela dell’integrità, della salute e del benessere dei propri dipendenti come uno degli elementi generali e basilari nella definizione delle proprie strategie e obiettivi al fine di acquisire una sempre maggiore competitività sul mercato mondiale, sostenibile nel tempo.”

(Politica Qualità)

 

L’approccio gestionale di Salute, Sicurezza e Igiene del Lavoro si informa ai principi e agli impegni espressi nei sopracitati documenti della Sostenibilità, trattati nel capitolo introduttivo del presente rapporto e i cui testi integrali, oltre a essere comunicati a tutti i lavoratori del Gruppo nelle rispettive lingue, sono pubblicati nella sezione Sostenibilità del sito internet Pirelli.

 

SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA

Pirelli Tyre S.p.A. adotta un Sistema di Gestione della Sicurezza strutturato e certificato secondo gli Standard OHSAS 18001:2007 e ISO 14001:2004.

Tutti i certificati sono emessi con accreditamento internazionale SAS (ente di accreditamento svizzero che valuta e accredita gli organismi di valutazione della conformità – laboratori, organismi d’ispezione e di certificazione – in base alle norme internazionali).

A partire dal 2014, RINA Services S.p.A. sarà il nuovo valutatore della conformità dei Sistemi di Gestione della Sicurezza e ambiente di Pirelli Tyre. L’Azienda ha optato per l’accreditamento internazionale ANAB (ente di accreditamento statunitense). L’entrata del nuovo fornitore risponde all’esigenza di massima trasparenza del processo certificativo, che presuppone periodica sostituzione sia dell’ente di valutazione della conformità dei Sistemi di Gestione sia dell’ente di accreditamento.

Per ragioni legate al trasferimento delle certificazioni da un ente di valutazione della conformità all’altro, per lo stabilimento di Merlo (Argentina) si renderà necessaria una ricertificazione del Sistema di Gestione della Sicurezza che avverrà nel corso dei primi mesi del 2014.

A oggi tutti gli stabilimenti produttivi di Pirelli Tyre risultano certificati secondo tali standard a eccezione:

  • dell’insediamento di Rome (Stati Uniti), nel quale è operante un sistema di gestione, applicato in virtù della normativa locale, che risulta assimilabile allo Standard OHSAS 18001. Per tale ragione l’attività di certificazione risulta un’attività parallela di valore relativo. Risulta invece pienamente operativo e certificato il Sistema di Gestione Ambientale secondo lo Standard ISO 14001;
  • dei due insediamenti russi di recente acquisizione, Kirov e Voronezh presso i quali nel 2013 è stato avbenefici viato il processo affinché si possa giungere a certificazione nel 2014;
  • dell’insediamento di Merlo (Argentina), per ragioni puramente tecniche legate al cambio di certificatore come più sopra precisato.

Come programmato, nel corso del 2013 si è giunti alla certificazione OHSAS 18001 (nonché ISO 14001) del sito produttivo Tyre operante in Messico.

Il Sistema di Gestione della Sicurezza sul lavoro, così come quello ambientale introdotto nelle unità produttive di Pirelli Tyre, è stato sviluppato sulla base di procedure e Linee Guida elaborate a livello centrale.

Ciò ha consentito di adottare un “linguaggio comune” all’interno del Gruppo, un modo di operare, unitario e condiviso, che garantisce efficacia gestionale.

CULTURA DELLA SICUREZZA

Obiettivo Zero Infortuni è una precisa, forte posizione aziendale. Pirelli crede fermamente che i Leader abbiano un ruolo strategico nella prevenzione dei rischi.

I loro comportamenti devono essere di esempio per tutti i lavoratori. Un commitment chiaro e visibile del Management è perciò necessario per raggiungere gli ambiziosi risultati che il Gruppo si è posto.

Da un punto di vista industriale, questo obiettivo viene perseguito attraverso un rilevante piano di investimenti per migliorare tecnicamente le condizioni di lavoro, ma anche insistendo costantemente sull’aspetto culturale e comportamentale di tutti gli attori aziendali.

La cultura della sicurezza è importantissima ed è necessario perseguirla nel rispetto delle regole, avendo ben chiaro quali siano le responsabilità che ognuno ha verso se stesso, gli altri e la propria famiglia. Questo approccio, assieme al coinvolgimento e al dialogo interno continuo tra Management e operatori, si è dimostrato vincente. Nel 2013 è proseguito il rafforzamento e il consolidamento dei concetti della cultura di sicurezza basati sui comportamenti. Si è mantenuto e ulteriormente sviluppato il focus sui Leading Indicators, ovvero su cosa misurare e come attuare le misure di prevenzione, fermo restando il monitoraggio dei Lagging Indicators, ovvero gli indicatori di reazione quali il numero di infortuni o l’indice di frequenza degli stessi.

A supporto del Modello di Gestione sopra delineato e con particolare focus sull’implementazione di un approccio standard alla Sicurezza Comportamentale all’interno del Gruppo, nel 2013 l’azienda ha siglato un accordo globale con DuPont Sustainable Solution.

Il programma che ne discende parte nel 2014, inizialmente presso i siti inglesi e in Venezuela, per poi coinvolgere tutte le realtà industriali di Pirelli.

Un ruolo importante nella diffusione interna della Cultura della Sicurezza è poi giocato dalla comunicazione e condivisione, attraverso newsletter mensili come il Safety Bulletin, e la periodica pubblicazione di eventi significativi attraverso i tradizionali canali di comunicazione interna.

Coerentemente con il proprio approccio “culturale” alla Sicurezza sul Lavoro, Pirelli da anni è partner ufficiale dell’Agenzia Europea per la Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro (EU-OSHA), sostenendone attivamente le campagne. L’Agenzia affronta ogni due anni una problematica diversa. Per il biennio 2012-2013 il tema è stato “Lavoriamo Insieme per la Prevenzione dei Rischi”.

Obiettivo comune alle diverse campagne dell’Agenzia Europea è quello di supportare ulteriormente il Management nel dare prova di leadership nell’ambito della salute e sicurezza sul lavoro confrontandosi con i lavoratori.

Parimenti si incoraggiano i lavoratori e i loro rappresentanti a condividere idee e a collaborare con il Management al fine di migliorare la sicurezza e la salute di tutti.

FORMAZIONE SULLA SICUREZZA

In aggiunta all’azione formativa sulla sicurezza svolta a livello locale e propria di ogni sede Pirelli (illustrata nel paragrafo del presente rapporto dedicato alla formazione dei dipendenti), particolare menzione meritano le attività e i progetti cosiddetti di Gruppo, che si rivolgono simultaneamente a più paesi, consentendo un allineamento della cultura e della vision, a vantaggio del perseguimento dei target di miglioramento che l’Azienda si è posta.

Particolare attenzione merita la Manufacturing Academy, ovvero l’Accademia Professionale Pirelli dedicata al mondo delle fabbriche, all’interno della quale vengono trattate approfonditamente le tematiche relative a Salute, Sicurezza e Ambiente. Nel corso del 2013 si è focalizzata l'attenzione sul training relativo alla valutazione dei rischi legati ai macchinari, in coerenza con il contestuale aggiornamento delle procedure interne di riferimento.

Va precisato che l’11% della formazione erogata da Pirelli nel 2013 ha riguardato elementi di Salute e Sicurezza sul lavoro.

La sesta edizione del meeting mondiale Pirelli Health, Safety and Environment è prevista nel primo trimestre del 2014 presso il polo produttivo cinese di Pirelli, a Yanzhou. Il Meeting da sempre ha lo scopo di mettere a fattor comune le migliori pratiche applicate dai vari siti Pirelli nel mondo.

ASSISTENZA DURANTE L'ORARIO DI LAVORO E CAMPAGNE DI PREVENZIONE

Le infermerie all’interno delle unità produttive offrono a tutti i dipendenti la presenza di sanitari e medici specialisti durante l’orario di lavoro.

In queste strutture si effettuano attività di primo soccorso, di consulenza per problemi sanitari extra-lavorativi, di sorveglianza sanitaria per i lavoratori eventualmente esposti a rischi specifici.

Anche nel 2013 Pirelli ha offerto a tutti i propri lavoratori l’opportunità di effettuare gratuitamente la vaccinazione antinfluenzale stagionale.

Di particolare rilievo la campagna Salute e stile di vita sviluppata in Brasile che ha visto coinvolti nel 2013 quasi 4.000 dipendenti e che sarà completata nel corso del 2014. L’iniziativa si articola in visite mediche, esami ematochimici e strumentali e colloqui individuali finalizzati a una migliore consapevolezza.

MONITORAGGIO DELLA PERFORMANCE

In parallelo alla definizione di specifiche Linee Guida e procedure per l’implementazione dei sistemi di gestione, Pirelli si serve del sistema web-based Health, Safety and Environment Data Management (HSE-DM), elaborato e gestito a livello centrale dalla Direzione Health, Safety and Environment, che consente di monitorare le performance HSE dei siti produttivi Tyre e di predisporre le molteplici tipologie di reportistica di volta in volta necessarie a fini operativi o gestionali.

In particolare, nel sistema HSE-DM sono raccolte tutte le informazioni relative agli infortuni verificatisi nelle fabbriche (analisi dell’incidente, misure correttive adottate ecc.).

Nel caso di una dinamica particolarmente significativa, tutti gli insediamenti sono resi partecipi delle informazioni tramite un sistema chiamato Safety Alert e vengono sollecitati a condurre un’analisi interna di verifica circa la sussistenza di condizioni analoghe a quelle che hanno causato l’infortunio, nonché a individuare eventuali azioni correttive. Grazie a questo sistema ogni sito può verificare le soluzioni adottate dagli altri stabilimenti al fine di condividere le scelte migliori.

Nel 2013 il sistema HSE-DM è stato ulteriormente potenziato permettendo una migliore gestione dei dati e delle analisi degli stessi.

PERFORMANCE

Nel 2013 Pirelli ha raggiunto un valore di IF (Indice di Frequenza — dato dalla numerosità degli eventi rapportata alle ore effettivamente lavorate) pari a 0,62 raggiungendo in anticipo di due anni il target che si era data con il Piano industriale 2012-2014 e vision al 2015. Tale obiettivo prevedeva una riduzione dell’IF degli Infortuni sul lavoro pari a -60% nel 2015 rispetto al dato 2009. Il nuovo target, stabilito con Piano industriale 2013-2017 e vision al 2020, prevede una riduzione dell’Indice di frequenza pari al 90% nel 2020 vs 2009.

Nel 2013 l’Indice di Frequenza (IF) degli infortuni nel Gruppo (ovvero riguardante tutto il personale dipendente) ha registrato una riduzione complessiva del 20% rispetto al 2012.

Si evidenzia che il valore dell’Indice di Frequenza degli infortuni delle donne è decisamente inferiore alla media del Gruppo, anche alla luce del fatto che la popolazione femminile è impegnata in attività a minor rischio rispetto alla popolazione maschile.

Anche l’Indice di Gravità (IG) degli infortuni nel Gruppo ha proseguito il trend di decisa riduzione iniziato negli anni precedenti, passando da 0,26 nel 2012 a 0,18 nel 2013.

Per il calcolo dell’Indice di Gravità (IG) sono stati considerati come “persi” tutti i giorni di calendario (escluso quello dell’infortunio) intercorsi tra l’allontanamento dal posto di lavoro dell’infortunato e il rientro in fabbrica, ovvero gli effettivi giorni necessari alla completa riabilitazione.

Sia nel caso dell’Indice di Frequenza sia in quello dell’Indice di Gravità, Europa e America Latina risultano avere un tasso maggiore rispetto alle altre aree geografiche in cui Pirelli opera (Africa, Asia, Nord America e Oceania), in ogni caso in costante diminuzione ormai da anni.

Nel calcolo degli indici IF e IG sopra menzionati non sono compresi gli incidenti in itinere e gli infortuni dei lavoratori interinali (Agency Workers), cui si fa cenno separatamente nella tabella riassuntiva che segue.

INDICI DI FREQUENZA E GRAVITÀ

IF e IG (numero di infortuni x 100.000/Tot. ore lavorate)
 2013 2012 2011 
Indice di Frequenza  0,62  0,77  1.10 
Indice Frequenza Uomini  0,68  0,86  n.d. 
Indice di Frequenza Donne  0,10  0,18  n.d. 
Indice di Gravità 0,18  0,26  0,27 
Infortuni in Itinere  107  136  142 

Gli infortuni maggiormente rappresentativi riguardano eventi relativi a contusioni, tagli e fratture degli arti superiori. Nel 2013 gli infortuni in cui sono incorsi i lavoratori interinali nel Gruppo sono stati 7. Gli infortuni in cui sono incorsi i lavoratori di aziende esterne operanti presso i siti del Gruppo sono stati 104. Nell’ambito del processo produttivo, non si rilevano lavoratori con alta incidenza o ad alto rischio di malattie legate alla loro occupazione. Con riferimento alle malattie professionali nel 2013, l’Indice di Frequenza delle stesse è sceso al valore di 0,09 come si evince dalla tabella seguente.

IF MALATTIE PROFESSIONALI

201320122011
Indice di Frequenza Malattie Professionali 0,09 0,10 0,07

FATALITÀ

  • 2013: nessun infortunio mortale sul lavoro tra i dipendenti del Gruppo né fra i dipendenti di ditte esterne operanti presso le unità operative del Gruppo.
  • 2012: nessun infortunio mortale sul lavoro tra i dipendenti di ditte esterne operanti presso le unità operative del Gruppo; il 30 settembre 2012 si è verificato un incidente fatale per un dipendente presso la fabbrica di Carlisle, Regno Unito. A seguito di investigazione dell’accaduto, l’Autorità ha valutato l’incidente come accidentale. Continua il pieno supporto di Pirelli alle Autorità della UK Health & Safety Executive per il prosieguo delle verifiche.
  • 2011: nessun infortunio mortale sul lavoro tra i dipendenti del Gruppo né fra i dipendenti di ditte esterne operanti presso le unità operative del Gruppo.

LE BEST PRACTICES

Otto realtà industriali Tyre si sono dimostrate “sito di eccellenza” 2013, non avendo avuto alcun dipendente infortunato nel 2013:

  • CMP Milano (dal 2009);
  • Slatina-Steelcord in Romania (come nel 2012);
  • Breuberg-MIRS in Germania;
  • Kirov in Russia;
  • Rome-MIRS negli Stati Uniti;
  • tre “Fitted Unit” in Brasile (Sao Josè dos Pinhais, Camaçarì, Sorocaba).

I risultati sono da relazionare al costante focalizzarsi sui Leading Indicators, quindi al continuo misurarsi sugli indicatori di prevenzione.

INVESTIMENTI PER SALUTE E SICUREZZA

Nel corso del 2013 gli investimenti per la Salute e Sicurezza da parte di Pirelli Tyre hanno raggiunto l’ammontare totale di oltre 14 milioni di euro. Investimenti Pirelli Tyre (milioni di euro):

  • anno 2011: 12,2;
  • anno 2012: 14,7;
  • anno 2013: 14,3.

Gli investimenti hanno avuto per oggetto miglioramenti introdotti su macchine e impianti nonché, più in generale, sull’ambiente di lavoro nel suo insieme (intendendo con ciò, per esempio, l’ottimizzazione delle condizioni microclimatiche e di illuminazione, le modifiche del layout per miglioramenti ergonomici delle attività, gli interventi a tutela della salubrità delle infrastrutture ecc.).

OBIETTIVI SALUTE E SICUREZZA

Quantitativi

  • 2015: riduzione Indice di Frequenza Infortuni del 60% in 2015 vs 2009 (piano strategico al 2015): raggiunto nel 2013 con due anni di anticipo.
  • 2020: riduzione Indice di Frequenza Infortuni del 90% rispetto al dato 2009.

Qualitativi

  • Certificazione OHSAS 18001 dello stabilimento di Guacara (Venezuela): raggiunto;
  • 2013-2014: certificazione OHSAS 18001 e ISO 14001 del sito Silao (Messico): raggiunto;
  • Certificazione OHSAS 18001 per i siti di Voronhez e Kirov (Russia) e ISO 14001 del sito di Voronezh: in corso;
  • 2011-2012: integrazione Modulo HSE nel percorso di formazione Process Kaizen Engineer: l’obiettivo è stato ampliato, includendo il training HSE all’interno della nuova iniziativa Manufacturing Academy: raggiunto;
  • 2013-2015: implementazione e consolidamento dei sistemi Behaviour Based Safety (BBS), LockOut tagOut (LOTO), Point of Work Risk Assessment (POWRA): in corso;
  • 2014-2018: implementazione programma globale “Eccellenza in Sicurezza”. Partenza in Carlisle, Burton, Guacara.